|
Un antico ornitologo Novarese |
|
|
|
Dalla nobile famiglia Olina di Orta sono usciti numerosi notai, religiosi e funzionari pubblici ma non molti sanno che in questa famiglia nacque anche un appassionato allevatore di uccelli da gabbia: Giovan Pietro Olina, sacerdote e dottor di leggi, vissuto molti anni in Roma, al servizio di un ricco nobile biellese, il Cavalier Dal Pozzo a cui dedicò un trattato di ornicoltura: “Uccelliera, ovvero discorso della natura e proprietà di diversi uccelli” pubblicato nel 1614, in cui si parla degli uccelli da gabbia e del loro mantenimento in cattività e che è uno dei più antichi testi conosciuti che si occupino di allevamento domestico amatoriale. Nel trattato si parla, oltre che dei cantori nostrani (cardellino, usignolo, capinera, lodola, verdone e altri) anche dei canarini che cominciavano in quell’epoca a diffondersi, e dei pappagalli che venivano importati dall’Africa e dall’America. L’Olina, dopo molti anni di soggiorno a Roma, ritornò a Novara dove divenne Canonico della Cattedrale e dove morì nel 1645. In questa rubrica pubblicheremo man mano immagini prese dal trattato di questo antico ornicultore novarese accompagnate da un piccolo riassunto e commento dei testi.

|
|